Damn mirror
Pensavo fosse sufficiente quel che ho scritto nel post precedente, ho spento il pc e sono andata in bagno. Mi sono specchiata, grande errore. Sono scoppiata in lacrime, continuando a fissarmi, a cercare i dettagli sul mio volto. Ha ragione il mio ragazzo, mi si muove il ”labbrino”. Lui ha un debole per il mio labbrino, le prima volte che uscivamo non si staccava, me lo mordeva e succhiava tanto da farci dei lividi. Ho bisogno di fumare. Aspiro profondamente la mia marlboro rossa, sento il fumo nei polmoni. Mi calmo. Gli occhi diventano rossi e il trucco cola. Una volta lui, guardando una foto dei miei occhi ”post pianto” mi disse: ”sei forte, si vede tanto nei tuoi occhi. Si vede che hai pianto, ma sono decisi, forti, si vede che sei una che non molla”. E’ vero, mi sono sempre rialzata. Odio il mio volto, il mio corpo, e sto lavorando davvero tanto, sia per cambiarlo che per apprezzarlo. Cerco in lui i complimenti, è vero, ma forse quello che realmente cerco sono i complimenti da parte mia. Sentirmi dire ”sei bella” mi farà sentire effettivamente bella? Non lo so, sicuramente mi aiuterebbe, ma forse devo iniziare a dirMi ”sei bella” per sentirmici. E’ vero che se stai bene con te stesso poi stai bene anche con gli altri. Mi dicono che devo imparare a stare da sola perché sono l’unica che sarà con me per tutta la vita. Ma che ne sanno loro di tutte le volte che mi sono tesa la mano per rialzarmi? Le volte che son stata da sola. Le volte che ho pianto da sola e non avevo nessuno che mi dicesse ”ei, va tutto bene”. Mi son sempre fatta forza da sola. Sì, lo urlo con fierezza che sono una tipa tosta, forte. Ma anche io ho i miei crolli, anche io ho bisogno di sfogarmi. Solo che sono pesante, solo che non sempre la gente è pronta ad ascoltarmi. Stare da soli non è bello, non per tutti, non per me. Sono stata sola per troppo, troppo tempo e non voglio più esserlo… ma riconosco che essermi vicino non è facile, ci vuole fegato e pazienza, e mi rendo conto che troppo spesso allontano le persone anziché avvicinarle.
Ho tanto male al cuore adesso, il dolore mi agita ancora di più e quindi aumenta. E’ un fottuto cane che si morde la gola. Ho vomitato, devo smetterla, cazzo. Forse non sono così forte. Sto male per delle cazzate, devo rivalutare le mie priorità. Lo stress di solito fisicamente esce fuori tramite brufoli.. io lo butto fuori vomitando. Prima lo decidevo io, ora non più, so controllarmi spesso eh, ma non tanto spesso. Quanto vorrei essere diversa, con interessi diversi. Quanto vorrei essere stupida, bella, parte integrante del sistema contro cui lotto, forse in quel modo sarei felice. Non riesco ad esserlo però. Non posso farci niente se prima di compare un paio di scarpe controllo che non siano di marca, che non siano di pelle e solo per ultimo la bellezza. Non posso farci niente, non sono quel tipo di persona. Non mi mancano i ”corteggiatori”, lo ammetto, ma quello è perché ho un carattere espansivo e la gente crede che io sia una ragazza facile. Devo smetterla di paragonarmi alle tipe fighe senza cervello. Devo andare a letto.
Ma prima un’altra sigaretta.

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