2014
Dec 
27

Perché ex autolesionista?

Filed under: General — Federica @ 01:38  

Mi presento, sono Maya. Ho raggiunto la maggiore età da pochi mesi e la mia vita fa invidia ai più. Sono fidanzata con un ragazzo meraviglioso che amo, che mi ama e con il quale convivo. Il mio stile di vita rispecchia i miei ideali, godo di una discreta intelligenza e riesco a farmi volere bene quasi da tutti. Perché ex autolesionista allora? Cosa c’è stato nel mio passato che mi ha portata a farmi del male? Vi racconto in breve la storia della mia vita, anzi, credo che non sarò breve, non mi importa se annoierò qualcuno o se non sarà letto tutto il racconto.. o se qualcuno mai lo leggerà.

Sono nata a Roma, nella città eterna, da una famiglia strana di origini Abruzzesi. Non ho vissuto per molto tempo in città, forse due o tre anni, poi ci siam trasferiti in un paese di provincia. Una casa piccola, accogliente e con un bel giardino, molto grande, con un albero con su la sua casetta costruita da me e mio zio. La mia vita è stata abbastanza normale fino al compimento dei sei anni. Quattro anni dopo la mia esistenza su questo pianeta iniziai a condividere la mia stanza con un piccolo bambino sempre triste e musone, mio fratello che, a distanza di quattordici anni è rimasto triste e musone. Per fortuna non condividiamo più la stessa stanza. Due anni dopo la sua nascita, durante l’estate, mia madre decise di tornare a lavorare e lasciarmi quindi ad un parente, molto vicino a lei, suo padre. Lo stesso uomo che quell’estate decise di rubare la mia infanzia.

Inizierò ad utilizzare termini crudi e diretti, se siete sensibili in alto a destra c’è una ”x”, cliccatela.

Non so per quale assurda perversione lui decise di mirare per molto tempo al mio sedere. Non so cosa ci trovasse di sensuale o attraente nel culo di una ragazzina di sei anni. Eppure finché non mi fidanzai, finché non ebbi il mio primo rapporto sessuale con un ragazzo lui non mi sfiorò la vagina. Poi abusò anche di lei, lasciando dei segni indelebili. Ma quella è un’altra storia. Ebbi dei gravi problemi quando iniziai a sviluppare una sessualità. Non si sa per quale motivo ero particolarmente devota in ”zozzerie” strane con i miei compagni e le mie compagne di classe. Non avevo (e non ho) molta autostima e quindi ero molto poco selettiva, qualsiasi persona mi volesse poteva avermi. Nessun ragazzo con cui sono stata mi ha tratta bene, farò una breve lista per farvi capire più o meno le dinamiche di ogni relazione. Inventerò i nomi onde evitare problemi.

Il mio primo ragazzo, Roberto, mi invitò a casa sua, avevo una cotta per lui da un sacco di tempo e lui lo notò. Accettai l’invito senza pensarci due volte. Ci siam baciati sul suo letto, abbracciati, avevo le guance in fiamme… Poi lui mi disse ”abbiamo finito te ne puoi andare”.
Dopo circa un anno ci fu Lorenzo, bellissimo, ero cotta anche di lui. Mi usò in un bagno di una festa per poi dirmi che era fidanzato, per poi prendermi in giro, mettere in giro in voci non vere e mettermi anche le mani addosso.
Poi ci fu Marco, 5 anni più grandi di me. Mi lasciò lui perché LUI mi mise le corna.
Poi ci fu Alberto, che mi ficcò il suo cazzo in bocca per poi venire senza che io volessi.
Poi fu il turno di Nicholas, 20 anni più grande di me che lasciai io perché si innamorò di me.
Poi Mattia, con il quale sono stata quasi due anni che tra corna, sesso non voluto e altre cose mi ha trattata con una bambola gonfiabile per poi farsi lasciare.

Quando ufficializzai la mia prima relazione in casa era scontato per tutti che a quel punto non fossi più vergine. Quindi mio nonno decise di cambiare lato, e diventare amico anche della mia figa. Sono rimasta incinta tre volte.

In tutte queste peripezie ho tentato il suicidio quattro volte, mi sono tagliata, sono stata per tre anni e mezzo bulimica e se sono viva è un po’ per miracolo e un po’ grazie al mio attuale ragazzo. Forse il miracolo è stato proprio incontrarlo.
Mi ha incontrata che arrancavo in un mare di merda, mi ha afferrata dai capelli per dirmi “ei, da oggi ci penso io a te”.

Ora non mi faccio più del male anche se le cose non vanno benissimo. Certo, la mia vita è meravigliosa, non potrei chiedere di meglio, e non voglio chiederlo! Però sono rimaste alcune ansie, alcune paure che non riesco a sconfiggere, e più cerco di braccarle più escono fuori. Ho paura di non bastare o di essere troppo presente, di non essere carina, di non essere dolce o di esserlo troppo. I miei genitori mi assillano, non godo di ottima salute e altri cazzi. Per questo sono un ex autolesionista, per questo lo uso ancora come termine, perché non mi faccio più del male ma soffro ancora.
Da un lato sono positiva, so che presto passerà e quindi sono fiera di gridare a tutti i miei ex, a mio nonno e a chiunque mi abbia fatto del male… che sono viva, che  mi godo ogni istante della mia vita, che è splendida, che è perfetta, e per quanto voi abbiate tentato di distruggerla, io sono qui a respirare ogni respiro che mi resta per godermeli fino agli ultimi atomi di ossigeno.

Questa sono io, ci sarebbero tante altre cose da dire per presentarmi in toto. Ascolto e leggo roba noiosa, non mi piace la discoteca, amo far l’amore e sentire le mani aperte sulla schiena che mi cingono tra le braccia. Odio il solletico ma amo i grattini che mi procurano comunque solletico. Odio chiunque tenti un approccio fisico con me senza chiedermelo. Ho una coscienza politica, il che mi porta ad avere un cerchio di amicizie molto poco ampio ma non so per quale motivo mi vogliono bene quasi tutti. Sì, sono simpatica e allegra, ma non so cosa spinga gli altri ad affezionarsi a me.

C’è un ultima cosa che è giusto che voi sappiate: sono innamorata, sono innamorata davvero tanto. Questo amore che ha messo in discussione alcune cose contro cui lottavo… il matrimonio, il figliare…
Sono innamorata e voglio sposarlo, voglio invecchiare con lui e morire con il cuore ancora caldo grazie ai suoi occhi dolci che mi guardano innamorati.

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