Sono tornata dal mio ragazzo, cuore e salute migliorano… Ma io sono terribile. Non lo faccio dormire, lo faccio spaventare… Mi dà qualsiasi cosa voglia solo per vedermi sorridere e a volte si fa del male. E io soffro, perché mi sento in colpa. È soltanto colpa mia. Gli sto rovinando la vita.
Hotel supramonte è il titolo di una canzone poco famosa di De André. È una delle mie canzoni preferite, una di quella canzoni che non scelgo mai quando apro la playlist… Ma è una di quelle canzoni che non cambio mai quando capitano. È una di quelle canzoni che mi fanno tornare il sorriso, che mi fanno battere il cuore. È dolce, romantica, malinconica, un po’ come sono io. Per questo la amo, per questo mi emoziona. Perché non si limita a descrivere un qualcosa di a me noto o vicino ma rispecchia senza volerlo i miei stati d’animo e i sentimenti più frequenti, più miei.
La vorrei il giorno del mio matrimonio come canzone del primo ballo, anche se non è ballabile.