rinascita
Amore caro, sai che di solito uso la penna per scrivere ma stasera non ne ho la forza. Sai anche che spesso scavo nel passato, senza un motivo ben preciso; stasera rileggevo i tweet vecchi, vecchissimi e ho notato una cosa. Ti premetto che odio fare i paragoni ma solo grazie ad essi che sappiamo cosa vogliamo e cosa ci fa stare bene (sappiamo cosa ci piace perché sappiamo cosa non ci piace etc.). Beh è ecco, rileggevo di questo amore che ho vissuto, di questo amore tormentato di questo amore che mi faceva citare frasi come ”sai cosa penso di noi due? sbagliamo a voler resistere alle difficoltà ai cambiamenti” oppure ”ho preferito amare il mio dolore piuttosto che non amarti più”. Immaginavo una vita di sofferenze, di me con tristi sorrisi finti e che avrebbe accettato tutto, perché è giusto così. Amore mio, che bello pensare a frasi come ”vita mia faccio il possibile per noi”, cazzo se è così. Faccio il possibile e anche un pochino di più, per cercare di renderti felice, a volte questo appare sottoforma di appiccicume o accollo, lo so. Il fatto è che temo sempre di dimostrare poco quel che sento e cerco in tutti i modi di esternarlo, con una torta, un bigliettino o un piccolo regalo. Te lo dissi tempo fa, te lo ripeto: mi dai tutti i pretesti per vivere, solo se ci sarai tu nel mio futuro. Perché questo periodo lo vivo come un periodo di transizione, perché sì mi piacerebbe vivere punkettona insieme a mille persone, ma non riesco a imamginare a un futuro diverso da me e te, con una vita comune e banale, non riesco a cercare felicità in altro, se non in te. Stai riuscendo a mandare via tutti i fantasmi del mio passato. Grazie, vita mia, grazie per darmi la possibilità di starti vicino, di amarti. Non potrei desiderare di meglio. Ora vai a dormire, sono le 3.15 di notte e stamattina ti sei svegliato presto per rispondere ad un mio capriccio.
Ciao cucciolo, sei parte di me.
Ti amo.

No Comments